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San Giovanni in Laterano – Da Costantino a Mussolini

La Cattedrale di Roma, il Battistero, la Scala Santa

Info brevi

La Cattedrale di Roma, al centro della Cristianità e dell’Impero, da sempre crocevia della storia. San Giovanni in Laterano è la protagonista della millenaria “diarchia” tra Chiesa ed Impero, potere temporale e potere spirituale. Dentro uno dei luoghi più affascinanti dell’Europa intera, scopriremo la storia della Cristianità romana in seno al Potere di Costantino fino ad arrivare ai Patti lateranensi firmati da Mussolini. Una visita guidata per scoprire la Cattedrale di Roma, il suo battistero, la sua scala santa e per comprendere le vicende che hanno reso celebre questo straordinario luogo.

Quando:

DATA ESCLUSIVA!!!

Sabato 4 Febbraio 2017 • Ore 16

Appuntamento: Piazza di San Giovanni in Laterano, 14

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione per la visita guidata è di: 15€

La quota comprende:

• Visita con guida autorizzata
• Auricolari
• Ingresso nella Scala Santa

La quota può essere consegnata in loco

Puoi prenotare compilando il form oppure contattandoci su info@radicinelmondo.it

 

Iscrizioni entro e non oltre il 30 Gennaio 2017 fino ad esaurimento posti

Prenota qui

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Per quanto persone prenoti

Dettagli tecnici

Durata del tour: 2h circa
E’ necessario presentarsi dieci minuti prima delle ore 16 per completare l’iscrizione in loco.
La visita è realizzata da una guida autorizzata.
E’ compreso nel costo del tour l’iscrizione all’Associazione

Il tour

Questo tour è stato disegnato per approfondire la storia della Basilica di San Giovanni come centro spirituale e politico della Cristianità romana. La Basilica, essendo la sede del Vescovo di Roma, è stata protagonista di moltissimi eventi storici che hanno segnato le vicende dell’intera umanità. E’ la prima delle quattro Basiliche papali maggiori e la più importante d’Occidente.
I Territori dove oggi si trova la struttura furono occupati fin dall’età romana, da Nerone a Costantino che nel 312, proprio quando vinceva contro Massenzio, ne possedeva i terreni dove v’era una Domus Faustae.Grazie all’evento della Battaglia di Ponte Milvio ed al famoso sogno dell’IN HOC SIGNO VINCES, Costantino decise di donare al Vescovo di Roma questi terreni come forma di devozione e ringraziamento per la vittoria appena conseguita.

L’originale basilica era nota, per il suo splendore e per la sua importanza, con il nome di Basilica Aurea ed era oggetto di continue e importanti donazioni da parte degli imperatori, dei papi e di altri benefattori, testimoniate nel Liber Pontificalis.

L’edificio era orientato secondo la direttrice est-ovest tipica delle basiliche paleocristiane, con la facciata rivolta a oriente, cioè verso l’alba, e l’abside con l’altare rivolti a occidente, cioè verso il tramonto, così come consigliava un testo attribuito a papa Clemente I, nel I secolo, ma forse databile al IV secolo, il quale recitava:

« [Preghiamo Dio] che ascese sopra il cielo dei cieli verso oriente, ricordando l’antica passione per il Paradiso, posto a oriente, da dove il primo uomo, disobbedendo a Dio, persuaso dal consiglio del serpente, fu cacciato. »

Già colpita nel 410 dal Sacco di Roma dei Visigoti di Alarico, nel 455 la basilica venne nuovamente saccheggiata dai Vandali di Genserico, che la privarono di tutti i suoi tesori. La chiesa venne però restaurata e riportata al suo originario splendore da papa Leone Magno attorno al 460, venendo poi ulteriormente arricchita sotto il successore Ilario, il quale vi aggiunse tre oratori. In totale la basilica venne dunque a essere circondata da sette oratori, in seguito parzialmente inglobati nell’edificio, da cui nacque in seguito la tradizione di dotare le chiese di sette altari.

Declinata parallelamente al declino della città, la basilica venne restaurata da papa Adriano I alla fine dell’VIII secolo, apparendo in tutto il suo splendore in occasione della Pasqua dell’anno 774, quando vi ricevette il battesimo Carlo Magno.

Accanto alla Basilica è situato il Palazzo del Laterano, eretto sul finire del XVI secolo da papa Sisto V al posto dell’antico Patriarchio, cioè l’antico palazzo patriarcale dei Papi.

Con la costruzione del nuovo palazzo, i resti dell’antico Patriarchio vennero traslati in un nuovo edificio, detto di San Salvatore alla Scala Santa o, più semplicemente, Scala Santa, per la particolarità di contenere quella che è ritenuta dai devoti la scala del pretorio di Gerusalemme, dove Ponzio Pilato giudicò Gesù. La scala venne portata a Roma da Flavia Giulia Elena, madre di Costantino.

Il battistero del Laterano, con la sua pianta ottagonale, si leva separato dalla basilica. È stato fondato da papa Sisto III, forse su una struttura precedente, dato che una leggenda dice che Costantino I fosse stato battezzato là e avesse arricchito la struttura; in realtà fu battezzato in oriente, da un vescovo ariano. Questo Battistero è stato per molte generazioni l’unico Battistero a Roma e la sua struttura ottagonale, concentrata sul grande bacino per le immersioni complete, ha fornito un modello per altri battisteri per tutta l’Italia e perfino il motivo iconico per la cosiddetta “fontana di vita” dei manoscritti miniati.

Il palazzo del Laterano ospita il Vicariato della città di Roma, una delle due articolazioni su cui è strutturata la diocesi papale, competente per tutte le attività diocesane riguardanti la città e il territorio esterno alla Città Leonina. All’interno vi è inoltre una sezione del Museo Storico Vaticano, che comprende l’appartamento pontificio (con la sala della Conciliazione, nella quale vennero firmati i Patti Lateranensi l’11 febbraio 1929)

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