Il primo edificio Cristiano

Nell’antica Roma, il rione Trastevere era popolato da numerosi ebrei e siriani. Tra templi ed edifici di culto orientali sorse quello che probabilmente fu il primo edificio cristiano ufficialmente aperto al pubblico.

Stiamo parlando dell’attuale Chiesa di Santa Maria in Trastevere, edificata da Giulio I nel 340. Secondo un’antica leggenda, intorno al 38 a.C, in quel luogo sgorgò improvvisamente del petrolio che allagò la piazza e raggiunse il Tevere,  così gli fu dato il nome di “Fons Olei”. I cristiani videro questo fatto come un segno della prossima nascita del Cristo e sotto Settimio Severo chiesero di riunirsi ufficialmente in quel luogo, allora conosciuto col nome di taberna emeritoria, ospizio dei soldati invalidi.

Appena sotto l’altare, nel punto esatto da dove il petrolio sarebbe sgorgato, un’iscrizione ricorda il misterioso prodigio. E fra i famosi mosaici absidali che narrano episodi biblici, in quello raffigurante la nascita di Cristo si distingue chiaramente l’antica Taberna Meritoria, dalla quale un fiume d’olio scorre fino al Tevere.

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Una curiosità sulla Chiesa riguarda le lance, le spade ed i coltelli che fino all’800 si potevano trovare affianco al Crocifisso del Cavallini. Quando un bullo decideva di cambiare vita deponeva i propri strumenti del Mestiere in Santa Maria in Trastevere.

Di fronte alla Chiesa, la fontana al centro della piazza detiene anch’essa il suo primato. Si ritiene, infatti, che sia la più antica fontana di Roma ancora funzionante. La prima testimonianza di una fonte in quel luogo risale all’epoca augustea ed era alimentata dall’Aqua Alsietina, l’acquedotto che Augusto aveva fatto costruire nel 2 a.C. per le sue naumachie.

L.F.

 

http://roma.andreapollett.com/S2/roma-c6i.htm

 

 

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